Per le vie di Orgosolo


Orgosolo

Bachi da seta e zafferano


Costume di Orgosolo

Che lo zafferano sia uno dei prodotti di eccellenza della cucina sarda, è cosa risaputa, ma che sull’isola esistano importanti allevamenti di bachi da seta… beh, questa è un’altra storia!

Orgosolo è una delle cittadine più belle e suggestive dell’isola, accogliente e sincera è una galleria d’arte a cielo aperto, dato che le mura delle abitazioni ospitano incredibili murales realizzati da artisti provenienti da ogni dove.

Qui l’abito tradizionale è ricco; considerato uno dei più belli della regione è una vera e propria esplosione di colori.
Rosse,verdi e blu sono le decorazioni del grembiule, giallo/ocra il fazzoletto sul capo delle donne, detto Su lionzu.

Si, perché alcune famiglie allevano una particolare specie di bachi da seta e da essa ne ricavano una seta grezza che tinta a freddo con i pistilli di zafferano, si trasforma in una pregiata stoffa con la quale viene confezionato Su Lionzu.

Siamo in montagna e forse questo è uno dei motivi per i quali le donne coprono completamente il capo e il collo, lasciando scoperto solo il volto.
La produzione di questo capo d’abbigliamento tradizionale è unica ed esclusiva, realizzata solo ad Orgosolo e in nessun altro luogo della Sardegna.

Il colore giallo, quasi ocra diventa luminoso in contrasto con i lineamenti e i colori mediterranei delle donne orgolesi, uno spettacolo al quale assistere magari durante una festa o una parata in costume.

Un sorso di Cannonau Orgosa


A riparo dalla stagione estiva l’inverno è, per noi, il momento migliore per assaggiare, provare e testare nuovi sapori e nuovi abbinamenti.

Ecco allora che bastano due amici a cena e una bottiglia di vino per creare l’occasione giusta.
A decidere il menù è stata una bottiglia di Cannonau Orgosa 2011 regalata qualche tempo fa, che con i suoi 15,5% vol ha stabilito che il menù fosse a base di formaggi e carni rosse.

Detto fatto! Antipasto: pecorino sardo di media stagionatura e miele amaro di corbezzolo, salsiccia fatta da noi, pane casareccio e una frittata al forno con patate, cipolle e piselli – ottimo finger food da presentare come aperitivo o antipasto.

Primo: gnocchetti sardi di Elmas con ragù di carne di manzo. I pomodori pelati sono fatti in casa in Puglia, regione cui appartiene anche l’ottimo olio extravergine che ha condito la nostra cena.
A chiudere la serata sos papassinos e susine rosse.

Protagonista della serata il pregiato Cannonau 100 %, versato nel decanter almeno mezz’ora prima di berlo.

Vinificato nelle valli di Orgosolo, città dei murales, questo vino nasconde dietro il suo carattere forte e deciso una leggera dolcezza che ammalia anche il palato più esigente.

Nella sua lavorazione non ha subito alcun trattamento di chiarifica e per questo si presenta scuro e sincero, dal sapore del tutto naturale.

Lo trovate in commercio ad un prezzo che oscilla tra i 12 euro e i 17 euro.