Corso di tessitura tradizionale sarda


corso-di-tessitura-aggiusUn intreccio di fili colorati, una fitta trama, agili e laboriose mani che lavorano con ritmo incalzante tanto che pare suonino una melodia a tratti dolce, a tratti decisa.
Lino, seta, lana e bisso marino sono i materiali che vengono o che venivano usati dalle donne sarde per tessere splendidi arazzi, calde coperte e capienti “bertulas” (bisacce).
La dote di una ragazza non era solo un baule pieno di oggetti, era un bagaglio fatto di arte, maestria e manualità, in cui la tessitura aveva un ruolo fondamentale.

Tramandare quest’arte è necessario per mantenere viva la tradizione e per far sì che quel mondo passato, trovi ancora ispirazione.
Si terrà dal 9 novembre al 16 dicembre 2016  presso il MEOC di Aggius (Museo Etnografico), il Corso di tessitura tradizionale. 

La società AGIOS è organizzatrice del corso, in collaborazione con le tessitrici Maddalena Carbini e Gabriella Lutzu.

12 lezioni di tessitura per realizzare un manufatto che verrà consegnato ai partecipanti.
Le lezioni si svolgeranno dalle ore 16.00 alle 17.30 oppure dalle 11.00 alle 12.30.
Ogni partecipante avrà la possibilità di prenotare, senza costi aggiuntivi, 4 ore di lezione supplementari per avanzamento del lavoro.

Il prezzo è di 170€ a persona.

Per info e prenotazioni potete contattare i numeri 349 4533208 oppure 079 621029.

 

 

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Visita al Museo etnografico di Aggius


Museo Etnografico Aggius
Appena si arriva nel piccolo centro di Aggius si viene travolti dalla sensazione di aver fatto un salto indietro nel passato. Le case forti e solide hanno anima e corpo di granito, le vie strette e gli angoli inaspettati regalano una passeggiata piacevole a tutti i visitatori, i volti degli abitanti e i loro sorrisi al vostro passaggio creano un’atmosfera del tutto familiare.
Si tratta di un piccolo paese dalla vivacità culturale che non ti aspetti.

Qui nasce il Museo Etnografico, MEOC – Museo etnografico Oliva Carta.
Una parte del museo è una vera e propria ricostruzione di un antico stazzo gallurese, con le stanze una in fila all’altra, con il camino dalla canna fumaria rotondeggiante, con la stanza da letto con letti alti e troppo stretti per il nostro gusto moderno e con credenze che contengono il servizio buono, quello da esibire solo per gli ospiti.

Un’altra parte del museo è dedicata alla tessitura e alla fine lavorazione dei tappeti. Di tanto in tanto si può assistere al lavoro di abili donne che tessono e intrecciano fili di lana colorata.
Sono esposti alcuni abiti tradizionali, come quello insolito e di influenza spagnola che vede la doppia gonna dell’abito femminile girata sul capo.

C’è poi la cantina e la stanza del sughero e ancora una parte del museo dedicata a mostre temporanee di artisti internazionali.

Ad accogliervi uno staff preparato e disponibile, capace di far apprezzare ai propri visitatori la storia di questa parte di Sardegna, che guarda il mare dalle sue sugherete centenarie.

Indirizzo
via Monti di Lizu, 6 – 07020 Aggius
tel. +39 079 621029
+39 349 4533208

Biglietti
€ 4,00 (intero); € 3,00 (ridotto, per comitive di almeno 15 persone); € 2,50 (ridotto, per bambini fino a 10 anni). Escursioni al centro storico: € 4,00. Tour mezza giornata: € 11,00 o € 14,00 (se richiesta guida multilingue).
Tour giornata intera: € 16,00 o € 19,00 (se richiesta guida multilingue).