4 giorni low cost in Gallura


La bella stagione è ormai alle porte e sappiamo che state già pensando ad organizzare le vostre vacanze o almeno un breve momento di tranquillità.

E allora, che siate in compagnia di amici, parenti o in fuga solitaria dalla vostra routine, date un’occhiata alla nostra offerta per trascorrere 4 esclusivi giorni di relax nel cuore verde della Gallura.

Dal 28 maggio al 1 giugno 2017 a 34€ a persona per notte.

Sistemazione presso il turismo rurale Lu Salconi, immerso nelle campagne a solo 10 minuti dal mare.
Camere confortevoli con veranda e ingresso indipendenti, ricche colazioni dolci e salate e notti silenziose sotto un cielo stellato.
Free wi-fi nelle aree comuni e parcheggio gratuito e privato.

L’offerta è valida per chi prenota dal sito Bed-and-Breakfast.it.

Che aspettate? L’offerta scade il 31 marzo 2017.

Annunci

… e se penso alla Sardegna


Capita di viaggiare, capita di trovarsi nel bel mezzo di un aeroporto pieno di gente, capita di essere incastrati in una fila lunga decine di metri, capita di ripensare ai tempi e agli spazi della Sardegna.

Sono immersa nel flusso di persone che vanno, vengono, scendono, salgono, corrono in una metropolitana affollatissima di una città affollatissima. Sopra la testa stridono i binari dei tram, le macchine creano ingorghi, suonano il clacson. E poi ci sono le moto e le bici che, abilissime, superano ogni ostacolo, ogni coda possibile.

Mi fermo per un attimo, cerco di isolarmi dal rumore e dalla confusione che inevitabilmente mi travolge e mi coinvolge – perché poi non è così male avere la possibilità di vivere, a tempo determinato, in un luogo così eclettico – mi fermo e penso all’aeroporto di Olbia, il famoso Aeroporto Costa Smeralda.
Qui si incontrano volti noti del jet set, della tv e del cinema, ma ci sono anche le nonnine con gonne e scialli neri, che arrivano da Bitti o Mamoiada, Orune o Tempio, per salutare i nipoti ormai “continentali”.
Quando ti fermi davanti alla porta automatica degli Arrivi, ti guardi attorno e soprattutto nei mesi in cui i turisti sono pochi, i sardi sono ovviamente più riconoscibili. Li osservo.

C’è la mamma che attende con ansia il figlio universitario che non torna da mesi, lo guarda preoccupata perché deperito; c’è la zia che non gli concede neppure il tempo di un saluto, gli mette tra le mani un panino con formaggio e salsiccia e poi c’è il papà che fa l’uomo sardo, duro, coriaceo e orgoglioso, ma che alla fine si commuove.

Mi rendo conto di quanto in Sardegna, e di certo non solo qui, la gente abbia un senso del tempo e dello spazio differente.
Viviamo in un’isola enorme e per molti aspetti intatta, siamo pochi e per questo abbiamo a nostra disposizione una superficie molta ampia. Siamo abituati al silenzio e alla solitudine.
Viviamo a stretto contatto con la natura e con gli animali. Il senso della famiglia, dell’amicizia e della lealtà sono ancora abbastanza radicati (o almeno ci voglio sperare).

Accogliamo il turista in un modo sincero, che ha bisogno di poche parole, sono gli occhi e i gesti a parlare.
Fate un salto da queste parti e vi accorgerete che anche voi vi sentirete a casa dal primo momento.

Laboratori per bambini a La Maddalena


locandina-acque-libere1
Cari bimbi, sapete come si fa un foglio di carta?
Sapete che si possono realizzare fogli di carta con l’acqua di mare?

Beh, se la cosa vi incuriosisce, potrete partecipare a questa bellissima iniziativa pensata proprio per voi!

Il Museo dei Piccoli di Stefania Missio in collaborazione con l’associazione sportiva Acque Libere di La Maddalena, sta organizzando per i prossimi giorni due laboratori per piccoli marinai.

Cosa si farà nei due appuntamenti?

Nel primo laboratorio, che si terrà domenica 19 febbraio 2017, si impara a creare fogli di carta con l’acqua di mare.

Nella seconda data, domenica 5 marzo 2017, si possono trasformare i fogli in un vero e proprio diario di bordo, dove scrivere, colorare e raccontare i propri viaggi da veri lupi di mare.

L’orario per entrambi gli appuntamenti è dalle ore 16.30 alle ore 18.00.

Il prezzo è di 6€ per un appuntamento e di 10€ per le due date (comprensivo del materiale).

La conferma è necessaria.

Per maggiori info o prenotazioni, potete contattare il numero +39 340 3167140.

 

Frollini rustici al farro


Frollini fatti in casa
Siamo convinti che una buona colazione, ricca e sopratutto sana, sia il modo migliore per iniziare la giornata al meglio.
Ecco perché a Lu Salconi proponiamo ai nostri ospiti colazioni dolci e salate, con prodotti genuini e di nostra produzione o realizzati da piccoli produttori locali.

L’inverno trascorre alla ricerca di nuove ricette e prova che ti riprova, abbiamo scovato una ricetta per biscotti rustici al farro… niente male!

Gli ingredienti
– 350 gr di farina di farro
– 125 gr di burro
– 200 gr di zucchero di canna integrale
– 1 tuorlo
– 1 uovo intero
– mezza bustina di lievito
– un pizzico di sale

Biscotti al farro
Preparazione

Lavorate le uova col burro che avrete lasciato prima ammorbidire per un po’.
Aggiungete poi la “parte secca” degli ingredienti: farina, zucchero, lievito, sale.

Amalgamate il composto ma non lavoratelo troppo e mettete a riposare in frigo per almeno 30 minuti.

L’impasto ora, è pronto per essere messo in forno, perciò date forma ai vostri biscotti e infornate per 20/30 minuti a 180° in forno ventilato.

Qualche consiglio
Potete aggiungere qualche aroma come baccelli di vaniglia, cannella, zenzero in polvere, scorza d’arancia ecc.
Non male anche ricoprire i frollini con semi misti di lino, sesamo, girasole e papavero.
Per lo zucchero integrale, vi consigliamo quello di Altro Mercato, del commercio equo e solidale.

Noi abbiamo messo un ingrediente segreto, ma per scoprirlo vi aspettiamo a Lu Salconi!

Gomasio, ma che marca è?


gomasio
Bene, ho deciso di farmi il gomasio da me! Dopo un’esperienza mistica in giro per i supermercati nei dintorni – dove la scenetta era più o meno questa: “Mi scusi, cercavo il Gomasio” “No guardi, è una marca che non abbiamo!” – decido di prepararlo a casa.

Per chi non sapesse di cosa si tratta, il gomasio è un condimento usato nella cucina orientale, ma ormai diffusissimo anche nella nostra cucina. Viene realizzato tritando del sesamo tostato e aggiungendo del sale mare (alcune ricette prevedono anche alghe marine).

Realizzarlo è semplicissimo
– fate tostare in padella antiaderente 20 cucchiaini di sesamo
– procuratevi un macinino per il caffè o un più classico mortaio e tritate il sesamo
– aggiungete 1 cucchiaino di sale 
– conservate in un barattolo di vetro

Qualche consiglio
– tritate il sesamo grossolanamente in modo che il gomasio possa conferire al vostro piatto un po’ di croccantezza
– usatelo per insaporire insalate, verdure crude e cotte, zuppe e pesce

Il posto dove le cose tornano a vivere


camera-a-lu-salconi

Qualche tempo fa è capitata da queste parti una cara amica che ancora non conosceva Lu Salconi.
Gironzolando di qua e di là le abbiamo raccontato che quelle tende erano state cucite a mano utilizzando lenzuola antiche, quel mobile ci era stato regalato da una vecchia zia e quel cesto proveniva da una casa di famiglia, in un’altra campagna.

Ma qui ogni cosa torna a vivere! Si sente l’atmosfera calda di casa…” ha detto. Ed effettivamente è proprio così.
Abbiamo deciso di dare una seconda vita a oggetti che erano pronti per esser inscatolati e messi in soffitta.

Ecco allora che le lenzuola di lino color sabbia, di mia bisnonna, si sono trasformate nelle tende della camera n. 2, la teiera di Sig.ra Fiorina serve ancora tea caldi accompagnati da dolcetti di frolla, il trumon di zia Maria diventa la cassettiera della camera n.3 e lo scrittoio di mio nonno Andrea si trasforma nella scrivania su cui poggiamo il nostro portatile, prima ospitava una storica macchina da scrivere Olivetti.

A questo possiamo aggiungere oggetti che hanno il solo compito di arredare l’ambiente e allora come non nominare lo scaldaletto della famiglia Millelire, la credenza di bisnonna Leonarda che ancora oggi ospita calici di cristallo, la lanterna di nonno Costantino e tante altre cose salvate dallo scorrere del tempo.

Ci piace pensare che ogni oggetto abbia diritto ad una nuova vita, possa servire a ricordarci una persona o semplicemente possa far rivivere ai nostri ospiti emozioni lontane facendo sì che si sentano davvero a casa, in luogo esclusivo.

Banana bread di Chiara


Banana bread home-made

Questa mattina mi sveglio e faccio colazione con un profumatissimo banana bread.

Ripenso a un viaggio fatto da poco, i profumi sono esotici, le luci e i colori del paesaggio sembrano acquarelli, il vento è costante e soffia sempre da una sola direzione, i compagni di viaggio sono persone speciali.
Chiara è una ragazza giovanissima, ma che dimostra di essere molto più matura della sua età.
Legge Camilleri ed Elsa Morante, è esperta di vela, sorride sempre e non eccede mai.
Ti basta un attimo per capire che ha gli occhi sinceri.

La sua cucina è quella di un catamarano, a dir la verità poco comoda!
Ci sono 3 fornelli e un forno che indica due fiammelle, una grande e una piccola, i gradi e il timer sarebbero un lusso.
In brevissimo tempo prepara un dolce diffusissimo tra queste isole caraibiche: il banana bread.

La ricetta è semplice e veloce:

4 banane
2 uova
200 gr di farina 00 (io ho usato quella integrale)
120 gr di zucchero di canna
120gr di burro
il succo di mezzo limone spremuto
una generosa spolverata di cannella
1 bustina di lievito vanigliato

COME SI PREPARA
In una terrina schiacciare le quattro banane con una forchetta o se non volete sentirne i pezzetti sotto i denti, passate il tutto in un frullatore. Spremere il limone e versare il succo sopra le banane, affinché non si anneriscano.
A parte sbattere le uova intere con lo zucchero e unire il composto alle banane.

Aggiungere cannella, farina e lievito setacciati e infine il burro fuso.

Versare l’impasto in una teglia da plum cake rivestita di carta forno o se preferite imburrata e infarinata.
Infornare a 180° per 40 minuti in forno statico.

Ottima se servita per colazione o merenda, è un dolce intelligente per evitare sprechi e salvare le ultime banane superstiti.