Black Friday a Lu Salconi


black-friday Lu SalconiLa settimana del Black Friday è già partita e anche noi ci vogliamo aggregare all’iniziativa!

Come?
Prenota entro e non oltre venerdì 24 Novembre 2017 la tua vacanza a Lu Salconi.
Non ti chiediamo di scegliere immediatamente le date esatte del tuo soggiorno, per questo avrai tempo fino al 31 dicembre 2017.

Per poter applicare lo sconto del 15% (sui prezzi da listino) ti chiediamo di scegliere:
– il mese in cui effettuerai il tuo soggiorno
– il numero di notti
– la tipologia di camera

Cosa aspetti?
Per maggiori info puoi contattarci sui nostri social o via mail a info@lusalconi.it

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Il posto dove le cose tornano a vivere


camera-a-lu-salconi

Qualche tempo fa è capitata da queste parti una cara amica che ancora non conosceva Lu Salconi.
Gironzolando di qua e di là le abbiamo raccontato che quelle tende erano state cucite a mano utilizzando lenzuola antiche, quel mobile ci era stato regalato da una vecchia zia e quel cesto proveniva da una casa di famiglia, in un’altra campagna.

Ma qui ogni cosa torna a vivere! Si sente l’atmosfera calda di casa…” ha detto. Ed effettivamente è proprio così.
Abbiamo deciso di dare una seconda vita a oggetti che erano pronti per esser inscatolati e messi in soffitta.

Ecco allora che le lenzuola di lino color sabbia, di mia bisnonna, si sono trasformate nelle tende della camera n. 2, la teiera di Sig.ra Fiorina serve ancora tea caldi accompagnati da dolcetti di frolla, il trumon di zia Maria diventa la cassettiera della camera n.3 e lo scrittoio di mio nonno Andrea si trasforma nella scrivania su cui poggiamo il nostro portatile, prima ospitava una storica macchina da scrivere Olivetti.

A questo possiamo aggiungere oggetti che hanno il solo compito di arredare l’ambiente e allora come non nominare lo scaldaletto della famiglia Millelire, la credenza di bisnonna Leonarda che ancora oggi ospita calici di cristallo, la lanterna di nonno Costantino e tante altre cose salvate dallo scorrere del tempo.

Ci piace pensare che ogni oggetto abbia diritto ad una nuova vita, possa servire a ricordarci una persona o semplicemente possa far rivivere ai nostri ospiti emozioni lontane facendo sì che si sentano davvero a casa, in luogo esclusivo.

La vela per tutti? In Sardegna è possibile


State programmando le vostre vacanze in Sardegna e volete aggiungere un po’ di brio alla vostra avventura in terra sarda? Date un’occhiata ai nuovi corsi di vela 2016 organizzati da Acque Libere, sono rivolti a tutti: adulti e bambini, principianti ed esperti, disabili e normodotati.
Non resta che scegliere il corso più adatto a voi e prenotare le vostre vacanze..

La nuova stagione estiva è ormai alle porte e noi siamo pronti per iniziare i nuovi corsi di vela 2016! Sia i corsi derive, sia i corsi Acque Libere, sono rivolti a tutti – adulti, principianti, livelli superiori, individuali o piccoli gruppi – unica eccezione per bimbi e ragazzi che devono superare i 6 […]

via Riparte la stagione 2016 — Acque Libere

Un po’ di sfiga in meno non guasta mai


Sa Bunza
Sa bunza, amuleto sardo portafortuna

Superstizione, malocchio e amuleti… rinunciare a un po’ di sfiga, fa sempre bene!

Come in tante regioni d’Italia (più in quella meridionale, forse!) e in altrettante zone del mondo, anche in Sardegna si parla di metodi per scacciare il malocchio, lascito di chi volente o nolente ha provato una sorta d’invidia verso malcapitato.

Alla richiesta: “Zia, mi insegni a preparare quel dolce…”
Zia di turno: “No, no stedda mea, non lu focciu più palchì m’hanni postu l’occhi!” (No, no bambina mia (inciso: vale sempre, anche quando hai 40 anni!)non lo faccio più perché mi hanno messo gli occhi addosso!).
Ciò implica che, secondo la credenza, quel dolce non lieviterà, si brucerà, ecc..Insomma meglio lasciar perdere!

Questa è una delle tante conversazioni in cui ci si imbatte ancora oggi.

Capita anche di stringere la mano a un’anziano, che risponde con una stretta lenta e poco decisa, per paura che gli venga “posto il malocchio”.

Allora quali sono i metodi per allontanare questo sortilegio?
Dai piatti fondi con acqua, sale e macchie di olio d’oliva che galleggiano e si rompono, si passa al corallo che da sempre è considerato il portafortuna isolano se incastonato in ciondoli, anelli, orecchini o in chissà che altre opere di abili orefici.

C’è poi “sa sabegia” meglio conosciuto come “su coccu”, una sfera di ossidiana nera tenuta da riccioli e ricami di oro o argento, che spesso si trasforma in una spilla.
Se si fa un salto indietro nel tempo c’è “sa pungas”, che abbiamo ritrovato e riscoperto in un mercatino a Santa Teresa di Gallura, dove una ragazza vendeva questi particolari amuleti, trasformati in ciondoli, e ne raccontava la storia.

Sa pungas era un piccolo sacchetto si stoffa, realizzato – di solito dalle nonne o dalle anziane della famiglia – forse con pezzi di stoffa rimasti da un rammendo o un ritaglio.
Il suo significato, stava a metà strada tra il sacro e il profano; all’interno si mettevano 3 chicchi di riso, 3 germogli di grano oppure su breve (la preghiera).

Si metteva nella culla dei bambini appena nati o in alcuni casi si donava alla futura mamma, che lo indossava magari tenuto da una spilla da balia, nascosta sotto la camicia.

I colori ricordano l’abito tradizionale sardo e non può mai mancare un nastrino verde ne un ciondolo cucito sul fronte del sacchetto.

Portarlo al collo oggi rievoca un tempo passato, le mani delle nonne disegnate dalle rughe e l’arte della manualità di un tempo.

 

 

Castelsardo on the road


Castelsardo, un bellissimo borgo arroccato su punte di roccia a picco sul mare. Parcheggiate auto e moto a valle e lasciate che i piedi vi portino su, in alto, lì dove si domina il mare.

A passeggiare per le vie si incontrano le signore che fuori dalla porta della propria abitazione intrecciano i tipici cestini sardi, turisti tedeschi cotti dal sole di agosto alla ricerca di un angolo d’ombra e anziani che forniscono indicazioni ai passanti, con il loro tipico accento un po’ sardo un po’ genovese un po’ catalano, eredità di alterne dominazioni.

Lasciatevi deliziare dalla cucina locale a base di pesce fresco: aragosta e ricci sono un must!

Acquistate qualche souvenir presso il Padiglione dell’artigianato ai piedi del paese oppure in uno dei piccoli negozietti incastonati nel borgo.

La cortesia, la semplicità e i sorrisi dei suoi abitanti vi stupiranno.

 

Offerta per una vacanza in Sardegna


Il titolo di questo blog è proprio Vacanza in Sardegna e allora ecco a voi un’offerta per un soggiorno per 2 persone a Luglio al Turismo Rurale Lu Salconi.

4 notti in Bed and Breakfast a  209 €

Cosa è comprende l’offerta?
– pernottamento in camere con bagno e ingresso e veranda indipendenti 
– parcheggio riservato
– wi -fi free nelle aeree comuni
– ricca colazione

Per prenotare hai tempo fino al 30 giugno 2014! Cosa aspetti?

 

Nuovo volto per Lu Salconi


Signore e Signori… ecco a voi il nuovo volto di Lu Salconi!

Il Nuovo sito di Lu Salconi è in quattro lingue e in versione Mobile, perciò navigabile da ogni tipo di smart phone, tablet o dispositivo mobile.

Rimanete connessi, perché a brave aggiungeremo immagini alle nostre Gallery!