Festival itinerante del Folklore 2016


È cominciato qualche giorno fa e oggi, 4 luglio 2016, fa tappa ad Arzachena, è l’UfiFest 2016.

A partecipare all’evento musicale, non ci saranno solo gruppi folkloristici sardi, ma compagnie di artisti provenienti da tutta Italia.
L’UFI, l’Unione Folklorica Italiana, è l’ente promotore di questo spettacolo itinerante che valorizza le tradizioni popolari, i costumi, la musica e la danza del territorio italiano.

Le prime due giornate si sono svolte a Tempio Pausania, mentre questo è il programma dei giorni a seguire:

  • 4 luglio 2016 – Arzachena – Piazza Risorgimento ore 21.30
  • 5 luglio 2016 – Golfo Aranci – Anfiteatro Chiesa di S. Giuseppe – ore 21.30
  • 5 luglio San Teodoro – Centro città – ore 21.00
  • 6 luglio . Tempio Pausania – Piazza Gallura ore 21.00

La rassegna musicale, avrà come ospiti quattro gruppi in rappresentanza del nord, centro e sud d’Italia e la partecipazione di diversi gruppi sardi che porteranno sul palco le più antiche tradizioni popolari delle varie zone dell’isola.

Per maggiori informazioni potete visitare la pagina Facebook dedicata all’evento.

 

 

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Stazzi e Cussògghj a S. Teresa Gallura


Stazzi e Cussogghji

Torna anche quest’anno una delle manifestazioni più attese della Gallura: Stazzi e Cussògghj 2016.

Una traduzione veloce, veloce per i non autoctoni: gli stazzi sono le antiche case agro-pastorali che si incontrano nelle campagne della Gallura e del sud della Corsica, la Cussògghja è il vicinato. Considerando che si tratta di case di campagna che distavano e distano qualche ettaro di terreno tra loro, si consideravano indicativamente vicinato, gli stazzi che si potevano vedere dal proprio appezzamento di terra.

Stazzi e Cussògghji è l’evento che dal 1 maggio al 26 giugno 2016, racconterà la vita, le tradizioni e le usanze degli stazzi galluresi.
Santa Teresa Gallura sarà la terza tappa dell’evento, qui il 21 maggio 2016, si parlerà di Lu coiu e lu bringhisi ossia del matrimonio in tutti i suoi aspetti divertenti e coloriti.

Non vogliamo anticiparvi troppo, perciò segnate in agenda l’appuntamento !

Per altre informazioni potrete contattare la segreteria organizzativa:
Associazione culturale Stazzi e Cussogghj – loc. Fraiga – Aggius (OT)
c/o il Muto di Gallura
+39 340 6686202 – +39 340 0764618
http://www.primaveraingallura.it

 

Un week end di relax nella campagna gallurese


Veranda di Lu Salconi

Avete voglia di staccare la spina per un po’, di allontanarvi almeno per un momento dalla solita routine?

Lu Salconi vi propone un’offerta  per trascorrere un week end fuori porta, nella pace e nella tranquillità della campagna gallurese:

  • una camera matrimoniale con vista panoramica sulla vallata
  • una ricca colazione dolce e salata, fatta per lo più di prodotti preparati da noi
  • un aperitivo di benvenuto con prodotti tipici sardi
  • parcheggio gratuito per auto e moto
  • wi-fi free nelle aree comuni

L’offerta è valida per tutto il mese di Maggio 2016.

Il totale del soggiorno è 195€.

Per informazioni e prenotazioni:
info@lusalconi.it
+39 334 85 20 542

 

Quando un Wine bar si chiamava Zilleri


Guardo sempre con orgoglio questa terra sarda che conserva ancora una buona dose di autenticità e che nonostante oggi il vecchio Zilleri lo chiama Wine Bar, mantiene intatte le proprie tradizioni eno-gastronomiche.
Prima, in uno Zilleri – o bettola, dir si voglia – c’erano solo quelli che a fine giornata si ritrovavano al banco del bar a bere vini corposi in bicchieri di vetro bassi e tozzi.
In quelli che oggi ci piace chiamare wine bar, ci sono anche i turisti abbronzati e ben vestiti che sorseggiano rossi profumati dal colore rubino, in calici di vetro sottile.

Siamo isolani, sinceri e riservati, siamo orgogliosi delle nostre tradizioni e dei nostri costumi e anche se questo spesso ci fa sembrare chiusi e cocciuti agli occhi di altri, è per noi la garanzia di portare avanti gli insegnamenti dei nostri nonni, i loro racconti, la loro vita e le loro ricette.

Quello che oggi con un elegante inglesismo, chiamiamo Brunch, mio nonno lo faceva cinquanta anni fa. Si svegliava prima che sorgesse il sole, andava in campagna a curare le bestie e a zappare la terra e alle 9.00 del mattino “attrezzava” un vero proprio spuntino con formaggio, pane, salsiccia, pasta al forno (se andava bene) e un bicchiere di vino, che non guasta mai!

La nostra storia gastronomica è fatta di mille commistioni e come si dice da queste parti semu tutti misciati (siamo tutti mischiati); questa mescolanza la portiamo da tempo anche nella nostra cucina e nei nostri vini.
Cuciniamo il cus cus grazie ai tunisini e beviamo un vino, il cannonau, che pare abbia origini spagnole; per merito dei genovesi prepariamo la fainè e per influenze Tabarkine ci deliziamo con il cashcà.

Ogni paese, ogni costa, ogni montagna qui vi proporrà una ricetta diversa e ingredienti che a 30 km da li, nemmeno si usano.
Provate, sperimentate, assaggiate e giudicate voi stessi la cucina di questa terra così accogliente che vi farà tornare a casa col Mal di Sardegna

Quando un sardo organizza uno spuntino


Spuntino alla sarda

Poco tempo fa ho partecipato a un gustoso “spuntino alla sarda”, una giornata piacevolissima che mi ha fatto venire in mente cosa realmente significhi fare uno “spuntino” in Sardegna.

Credo sia doveroso virgollettare questo sostantivo, perché se sulla Treccani si allude a un “Pasto rapido e leggero…” e se nel resto d’Italia si fa riferimento a qualcosa di più simile a un brunch, in Sardegna il significato è tutt’altra cosa.

Se doveste mai venir invitati ad uno spuntino organizzato da un isolano… lasciate perdere troppe smancerie, vestitevi con abbigliamento comodo e tenetevi leggeri a colazione.

Ecco una breve guida per affrontare uno spuntino alla sarda:

Cominciamo col dire che di solito uno spuntino viene organizzato in campagna, a ridosso delle montagne o, per chi vive vicino al mare, su scogliere e spiagge.

Altra cosa da sapere è che se vi aspettate un pomeriggio tra pochi intimi, beh non è di certo questo il caso.
Uno spuntino è un momento di convivialità e allegria, perciò la voce si spargerà in un men che non si dica e vi ritroverete nel bel mezzo di una sagra campestre.

In Sardegna poi c’è un detto: Pani e casu, binu a rasu (Pane e formaggio, bicchiere colmo di vino).
E allora quali saranno gli ingredienti principali di questa mangiata?
Pane carasau e formaggio sono immancabili. Cambiano i pascoli, cambia la stagionatura e ognuno porterà con se un pezzo di pecorino fatto dallo zio allevatore o acquistato nel miglior caseificio della zona.
Non mancherà nemmeno Sa Sartizza, la salsiccia lasciata essiccare per diversi mesi in cantina e pronta per essere affettata… a punta di coltello!

Per scongiurare poi, qualunque cosa assomigli a un pasto rapido e leggero, troverete un fuoco acceso sin dal mattino e sulla brace salsicce e maialetti inumiditi con un po’ di lardo fuso proprio per essere coerenti con l’idea di leggerezza.

Infine senza dimenticare che le donne arriveranno con ceste piene di dolci, mirto e filu ‘e ferru fatti in casa, non mancheranno di certo vino e birra.

Un bicchiere di Cannonau corposo e avvolgente (perché qui non c’è spazio per le bollicine nei sottili calici di cristallo del vostro sperato brunch all’inglese), non mancherà di sottolineare la sincerità di questo pasto.

Infine non mancheranno strimpellate, fisarmoniche, percussioni improvvisate su tegami capovolti, cucchiai trasformati in nacchere, canti dialettali e stornelli.

Insomma un momento di allegria al quale è sempre bello partecipare… anche per voi che raggiungete la nostra terra per una vacanza al mare!

Gioielli d’autore a La Maddalena


Lo so che siete alla ricerca degli ultimi regali di Natale, state cercando qualcosa da mettere sotto l’albero, un pensierino per una zia, una fidanzata o una sorella.
E allora per una volta lasciate perdere cover per IPhone e IPad, dozzinali cofanetti da profumeria e gratta e vinci.

Piuttosto date un’occhiata alle creazioni di una giovanissima artigiana che realizza gioielli unici e personalizzati.
Ha solo 21 anni, una grande passione e tanto talento: lei è Federica Maxia.
Questi sono solo alcuni dei suoi gioielli d’autore, realizzati con pietre, cristalli, argento e altri materiali preziosi.

Per ammirare le sue creazioni visitate la pagina Facebook e il suo profilo Instagram.
La potete contattare anche via mail o telefono:
federica.maxia@gmail.com
+39 349 5723403

Il Festival Lanterne veste abiti invernali


Queste giornate invernali sembrano sempre troppo corte e sempre troppo fredde.
Si torna a casa dopo estenuanti giornate di lavoro, due chiacchiere, una cena veloce, un libro, un divano, una tv, nanna.

Facciamo così per questa volta, usciamo di casa e lasciamoci riscaldare l’anima e il cuore da Lanterne.
Si perché il Festival Lanterne inaugura la prima edizione invernale con due serate imperdibili, entrambe al Teatro Montiggia di Palau, entrambe alle ore 21.30, entrambe a ingresso gratuito:

21 dicembre 2015 Raiz & Fausto Mesolella in “Dago red tour 2015
22 dicembre 2015 Ginevra Di Marco in “Donna Ginevra e le stazioni lunari tour 2015″

Raiz, cantautore napoletano, voce storica degli Almamegretta e Fausto Mesolella chitarrista storico degli Avion Travel.
Entrambi musicisti dalle mille e importanti collaborazioni, che porteranno sul palco del Teatro Montiggia uno spettacolo musicale fatto di suoni che raccontano terre mediterranee.
Terre disegnate da vigne e filari dove cresce un vino rosso, schietto e paesano, rievocato proprio dal titolo del tour Dago Red.

Ginevra Di Marco in passato voce dei CSI e PGR, accompagnata da piano-magnellophoni, chitarre, tzouras e batteria; rispettivamente Francesco Magnelli, Andrea Salvadori e Luca Ragazzo.
Si esibirà in uno spettacolo musicale, un viaggio che passa per mare e parte dalle sonorità delle coste del Mediterraneo orientale, fino a quelle del Sud America.

Due serate alle quali proprio non si può mancare!

Per ogni informazione:
http://www.moiti.it/
info@moiti.it
+ 39 366 4587766