Fagottini di carasau


Mi arriva un messaggio: “Aperitivo dalla zia?”. La serata è bellissima, la compagnia ottima.
Prendo una bottiglia di Vermentino di Gallura dal frigo, qualche nocciolina e mi catapulto a casa di Silvia, un appartamento sul porticciolo di Palau Vecchia.
Da qui si vede il mare, “Enzo D.” ormeggia e riparte con una buona frequenza diretto all’isola di La Maddalena.
Fari e fanali cominciano a segnalare la rotta dei marinai e le luci di via delle imbarcazioni si muovono in un tratto di mare sempre più scuro.

Le chiacchiere si intrecciano tra libri, cucina, progetti, spiegazioni sulle condizioni meteo-marine e su rotte tracciate sulle carte nautiche appese alle pareti.

L’aperitivo è semplice, ma ricercato: pane, formaggio di capra dell’entroterra sardo, olive nostrane, salsiccia sarda e dei deliziosi fagotini di pane carasau.
La cucina di Silvia è piccola, ma grande abbastanza per accogliere a braccia aperte e con un sorriso gli amici che si presentano alla sua porta.
Il profumo dei fagottini si fa sentire dall’ingresso: il pane carasau viene bagnato in acqua, steso su un canovaccio e riempito con una farcia a piacere (quelli di Silvia avevano zucchine stufate e ricotta vaccina), infine ogni fagotto viene messo in forno in attesa che il pane torni ad essere dorato e croccante.

Insomma, una bontà da gustare con le mani e da accompagnare con un calice di Vermentino fresco, sbirciando di tanto in tanto i movimenti del porto.
Grazie Silvia e al prossimo appuntamento!

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Le foglie diventano fogli


A maggio la campagna è un tripudio di colori e profumi, il verde della valle è punteggiato di viola, giallo, arancione.
I colori si alternano in modo confuso e ordinato allo stesso tempo, colmando gli occhi di una bellezza fresca e semplice.

Ci sembrava il momento perfetto per organizzare un laboratorio per adulti e bambini

Fiori, frutta e foglie raccolte nelle nostre campagne, saranno i protagonisti di questo laboratorio che prevede la realizzazione di fogli pregiatissimi, utilizzando la tecnica del telaio.
La carta si rigenera, si trasforma e si arricchisce!

Stefania Missio con il suo Museo dei Piccoli, farà tappa a Lu Salconi alla fine di maggio (la data è da definirsi).

Il prezzo del laboratorio  di 9€ a persona e comprende una gustosissima merenda preparata direttamente dalla cucina di Lu Salconi.

Per info e prenotazioni:
Stefania Missio +39 340 3167140
e-mal: info@lusalconi.it

… e se penso alla Sardegna


Capita di viaggiare, capita di trovarsi nel bel mezzo di un aeroporto pieno di gente, capita di essere incastrati in una fila lunga decine di metri, capita di ripensare ai tempi e agli spazi della Sardegna.

Sono immersa nel flusso di persone che vanno, vengono, scendono, salgono, corrono in una metropolitana affollatissima di una città affollatissima. Sopra la testa stridono i binari dei tram, le macchine creano ingorghi, suonano il clacson. E poi ci sono le moto e le bici che, abilissime, superano ogni ostacolo, ogni coda possibile.

Mi fermo per un attimo, cerco di isolarmi dal rumore e dalla confusione che inevitabilmente mi travolge e mi coinvolge – perché poi non è così male avere la possibilità di vivere, a tempo determinato, in un luogo così eclettico – mi fermo e penso all’aeroporto di Olbia, il famoso Aeroporto Costa Smeralda.
Qui si incontrano volti noti del jet set, della tv e del cinema, ma ci sono anche le nonnine con gonne e scialli neri, che arrivano da Bitti o Mamoiada, Orune o Tempio, per salutare i nipoti ormai “continentali”.
Quando ti fermi davanti alla porta automatica degli Arrivi, ti guardi attorno e soprattutto nei mesi in cui i turisti sono pochi, i sardi sono ovviamente più riconoscibili. Li osservo.

C’è la mamma che attende con ansia il figlio universitario che non torna da mesi, lo guarda preoccupata perché deperito; c’è la zia che non gli concede neppure il tempo di un saluto, gli mette tra le mani un panino con formaggio e salsiccia e poi c’è il papà che fa l’uomo sardo, duro, coriaceo e orgoglioso, ma che alla fine si commuove.

Mi rendo conto di quanto in Sardegna, e di certo non solo qui, la gente abbia un senso del tempo e dello spazio differente.
Viviamo in un’isola enorme e per molti aspetti intatta, siamo pochi e per questo abbiamo a nostra disposizione una superficie molta ampia. Siamo abituati al silenzio e alla solitudine.
Viviamo a stretto contatto con la natura e con gli animali. Il senso della famiglia, dell’amicizia e della lealtà sono ancora abbastanza radicati (o almeno ci voglio sperare).

Accogliamo il turista in un modo sincero, che ha bisogno di poche parole, sono gli occhi e i gesti a parlare.
Fate un salto da queste parti e vi accorgerete che anche voi vi sentirete a casa dal primo momento.

Laboratori per bambini a La Maddalena


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Cari bimbi, sapete come si fa un foglio di carta?
Sapete che si possono realizzare fogli di carta con l’acqua di mare?

Beh, se la cosa vi incuriosisce, potrete partecipare a questa bellissima iniziativa pensata proprio per voi!

Il Museo dei Piccoli di Stefania Missio in collaborazione con l’associazione sportiva Acque Libere di La Maddalena, sta organizzando per i prossimi giorni due laboratori per piccoli marinai.

Cosa si farà nei due appuntamenti?

Nel primo laboratorio, che si terrà domenica 19 febbraio 2017, si impara a creare fogli di carta con l’acqua di mare.

Nella seconda data, domenica 5 marzo 2017, si possono trasformare i fogli in un vero e proprio diario di bordo, dove scrivere, colorare e raccontare i propri viaggi da veri lupi di mare.

L’orario per entrambi gli appuntamenti è dalle ore 16.30 alle ore 18.00.

Il prezzo è di 6€ per un appuntamento e di 10€ per le due date (comprensivo del materiale).

La conferma è necessaria.

Per maggiori info o prenotazioni, potete contattare il numero +39 340 3167140.

 

Frollini rustici al farro


Frollini fatti in casa
Siamo convinti che una buona colazione, ricca e sopratutto sana, sia il modo migliore per iniziare la giornata al meglio.
Ecco perché a Lu Salconi proponiamo ai nostri ospiti colazioni dolci e salate, con prodotti genuini e di nostra produzione o realizzati da piccoli produttori locali.

L’inverno trascorre alla ricerca di nuove ricette e prova che ti riprova, abbiamo scovato una ricetta per biscotti rustici al farro… niente male!

Gli ingredienti
– 350 gr di farina di farro
– 125 gr di burro
– 200 gr di zucchero di canna integrale
– 1 tuorlo
– 1 uovo intero
– mezza bustina di lievito
– un pizzico di sale

Biscotti al farro
Preparazione

Lavorate le uova col burro che avrete lasciato prima ammorbidire per un po’.
Aggiungete poi la “parte secca” degli ingredienti: farina, zucchero, lievito, sale.

Amalgamate il composto ma non lavoratelo troppo e mettete a riposare in frigo per almeno 30 minuti.

L’impasto ora, è pronto per essere messo in forno, perciò date forma ai vostri biscotti e infornate per 20/30 minuti a 180° in forno ventilato.

Qualche consiglio
Potete aggiungere qualche aroma come baccelli di vaniglia, cannella, zenzero in polvere, scorza d’arancia ecc.
Non male anche ricoprire i frollini con semi misti di lino, sesamo, girasole e papavero.
Per lo zucchero integrale, vi consigliamo quello di Altro Mercato, del commercio equo e solidale.

Noi abbiamo messo un ingrediente segreto, ma per scoprirlo vi aspettiamo a Lu Salconi!

Gomasio, ma che marca è?


gomasio
Bene, ho deciso di farmi il gomasio da me! Dopo un’esperienza mistica in giro per i supermercati nei dintorni – dove la scenetta era più o meno questa: “Mi scusi, cercavo il Gomasio” “No guardi, è una marca che non abbiamo!” – decido di prepararlo a casa.

Per chi non sapesse di cosa si tratta, il gomasio è un condimento usato nella cucina orientale, ma ormai diffusissimo anche nella nostra cucina. Viene realizzato tritando del sesamo tostato e aggiungendo del sale mare (alcune ricette prevedono anche alghe marine).

Realizzarlo è semplicissimo
– fate tostare in padella antiaderente 20 cucchiaini di sesamo
– procuratevi un macinino per il caffè o un più classico mortaio e tritate il sesamo
– aggiungete 1 cucchiaino di sale 
– conservate in un barattolo di vetro

Qualche consiglio
– tritate il sesamo grossolanamente in modo che il gomasio possa conferire al vostro piatto un po’ di croccantezza
– usatelo per insaporire insalate, verdure crude e cotte, zuppe e pesce

Auguri di Buon Natale 2016


peace