Tipo Tapas



Sarà l’amore per l’Andalusia, sarà che la Sardegna ancora oggi mostra con fierezza le sue tradizioni di origine iberica, sarà che semplicemente ci andava di organizzare una festa per dare il benvenuto a un’estate che si è fatta tanto attendere… sarà che vogliamo proporvi una serata a base di tapas alla sarda, si insomma Tipo Tapas!

Il programma della serata è questo:

Data: 6 luglio 2018

Orario: dalle 18.30 alle 23.00
Potrete scegliere tra:
1 calice di vino
1 birra in bottiglia da 33cl
1 analcolico

Ogni bevuta sarà accompagnata da un assaggio di una delle nostre specialità

Sarà una festa informale con un po’ di musica in sottofondo, una chitarra a disposizione di chi vorrà intonare qualcosa, cuscini sul prato e una veranda panoramica dove rilassarsi al tramonto.

La prenotazione è necessaria.

Prezzo
8 € per tapas

Per info e prenotazioni
info@lusalconi.it
+39 334 8520542

 

 

Quando un Wine bar si chiamava Zilleri


Guardo sempre con orgoglio questa terra sarda che conserva ancora una buona dose di autenticità e che nonostante oggi il vecchio Zilleri lo chiama Wine Bar, mantiene intatte le proprie tradizioni eno-gastronomiche.
Prima, in uno Zilleri – o bettola, dir si voglia – c’erano solo quelli che a fine giornata si ritrovavano al banco del bar a bere vini corposi in bicchieri di vetro bassi e tozzi.
In quelli che oggi ci piace chiamare wine bar, ci sono anche i turisti abbronzati e ben vestiti che sorseggiano rossi profumati dal colore rubino, in calici di vetro sottile.

Siamo isolani, sinceri e riservati, siamo orgogliosi delle nostre tradizioni e dei nostri costumi e anche se questo spesso ci fa sembrare chiusi e cocciuti agli occhi di altri, è per noi la garanzia di portare avanti gli insegnamenti dei nostri nonni, i loro racconti, la loro vita e le loro ricette.

Quello che oggi con un elegante inglesismo, chiamiamo Brunch, mio nonno lo faceva cinquanta anni fa. Si svegliava prima che sorgesse il sole, andava in campagna a curare le bestie e a zappare la terra e alle 9.00 del mattino “attrezzava” un vero proprio spuntino con formaggio, pane, salsiccia, pasta al forno (se andava bene) e un bicchiere di vino, che non guasta mai!

La nostra storia gastronomica è fatta di mille commistioni e come si dice da queste parti semu tutti misciati (siamo tutti mischiati); questa mescolanza la portiamo da tempo anche nella nostra cucina e nei nostri vini.
Cuciniamo il cus cus grazie ai tunisini e beviamo un vino, il cannonau, che pare abbia origini spagnole; per merito dei genovesi prepariamo la fainè e per influenze Tabarkine ci deliziamo con il cashcà.

Ogni paese, ogni costa, ogni montagna qui vi proporrà una ricetta diversa e ingredienti che a 30 km da li, nemmeno si usano.
Provate, sperimentate, assaggiate e giudicate voi stessi la cucina di questa terra così accogliente che vi farà tornare a casa col Mal di Sardegna