Vendere il pane? Un’idea folle…


Sei li in cucina con le mani in pasta… nel vero senso della parola e tra una chiacchiera e l’altra salta fuori una storia di famiglia che val la pena raccontare.

A Perfugas, un paese di poche anime nella regione dell’Anglona, che oggi gode di una vivacità culturale incredibile, c’era un uomo che faceva il calzolaio, realizzava scarpe di ottima qualità e di graziosa fattezza. Del resto, all’epoca, le scarpe “buone” si compravano una volta sola e dovevano durare una vita.

Ormai troppo anziano per continuare a lavorare, decise un giorno di vendere la sua bottega e di acquistare un’altro locale, in paese.
Lo sistemò, aggiunse un forno a legna e tavoli da lavoro per impastare e stendere la pasta.
I figli cominciarono a darsi da fare e a capire che quello spirito imprenditoriale del padre, poteva essere la svolta per il loro futuro.
Erano tante le bocche da sfamare, ma altrettante erano le braccia pronte a lavorare!

Ecco allora che per la prima volta, in un paesino a vocazione agricola, dove il pane veniva cotto nei forni a legna dei cortili di casa, nasceva il primo negozio dove il pane si poteva acquistare.
Un’idea folle per l’epoca, un azzardo vero e proprio!

Le donne erano le uniche che potevano fare il pane e adesso si erano messi anche gli uomini a impastare… ma che storie sono queste?!
Tale scommessa ebbe un grande successo e dopo il primo panificio di Perfugas, ne venne acquistato uno a Erula, anche questo un paesino di pochi abitanti nel cuore della pianura.

Anche a Erula cominciarono ad apprezzare la comodità di portare a casa un ottimo pane casareccio, acquistato per pochi soldi e con estrema velocità.

Che dire, mio bisnonno deve essere stato di certo un bravo artigiano, un grande lavoratore e un buon padre. Nella sua semplicità, aveva davanti agli occhi un futuro ben chiaro e grandi idee…

 

Gli ultimi scatti da Instagram


Buon inizio settimana.. questo il nostro raccolto.#greenlife #greenholiday #vegetable #veggie #vegetarian

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E oggi ventagli #homemade a colazione! #food #foodphotography #homemadefood #homemadebreakfast #breakfasttime #Sardinia

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#Dolci sardi workinprogress… #Sardegna #Sweet #homemadefood #homemade #foodphotography #foodie #oldrecipes

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Festival itinerante del Folklore 2016


È cominciato qualche giorno fa e oggi, 4 luglio 2016, fa tappa ad Arzachena, è l’UfiFest 2016.

A partecipare all’evento musicale, non ci saranno solo gruppi folkloristici sardi, ma compagnie di artisti provenienti da tutta Italia.
L’UFI, l’Unione Folklorica Italiana, è l’ente promotore di questo spettacolo itinerante che valorizza le tradizioni popolari, i costumi, la musica e la danza del territorio italiano.

Le prime due giornate si sono svolte a Tempio Pausania, mentre questo è il programma dei giorni a seguire:

  • 4 luglio 2016 – Arzachena – Piazza Risorgimento ore 21.30
  • 5 luglio 2016 – Golfo Aranci – Anfiteatro Chiesa di S. Giuseppe – ore 21.30
  • 5 luglio San Teodoro – Centro città – ore 21.00
  • 6 luglio . Tempio Pausania – Piazza Gallura ore 21.00

La rassegna musicale, avrà come ospiti quattro gruppi in rappresentanza del nord, centro e sud d’Italia e la partecipazione di diversi gruppi sardi che porteranno sul palco le più antiche tradizioni popolari delle varie zone dell’isola.

Per maggiori informazioni potete visitare la pagina Facebook dedicata all’evento.