Tiramisù … alla sarda


Mi è capitato proprio ieri di assaggiare una ricotta di pecora incredibilmente buona, che mi ha fatto venire alla mente la ricetta di un dolce tutto italiano, ma che in Sardegna abbiamo deciso di rivisitare un po’: il tiramisù.
La ricetta classica vuole che la crema sia a base di mascarpone, ma sarà che qui da noi affrontare un tiramisù al mascarpone dopo una delle rinomate, leggerissime cene sarde, è troppo impegnativo e allora abbiamo optato per la ricotta, più leggera e di sicuro più diffusa da queste parti.

Ecco allora la ricetta del tiramisù alla sarda:

INGREDIENTI
500 gr. di ricotta di pecora
5 uova
150 gr di zucchero a velo
100 gr di panna da montare
caffè (fatto con la moka)
biscotti secchi
cacao amaro in polvere
scaglie di cioccolato fondente

Prepate la crema di ricotta montando a lungo i tuorli con lo zucchero a velo (magari con l’aiuto dello sbattitore elettrico).
Lavorate la ricotta fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
A parte montate la panna e mettetela a riposare in frigo e in un’altra terrina, montate a neve gli albumi.

Con un mestolo di legno mescolate delicatamente la ricotta, i tuorli e lo zucchero, la panna montata e infine gli albumi a neve.
Preparate il caffè e versatelo in un piatto fondo o in una ciotola; bagnate i biscotti nel caffè e sistemateli sul fondo di una pirofila.
Sopra i biscotti versate uno strato di crema di ricotta e ripetete l’operazione fino ad ottenere due strati.

Completate con una spolverata di cacao amaro e con scaglie di cioccolato fondente.
Lasciate riposare in frigo per almeno 2 ore.

Dolci di Saba


Torta di Saba - Sardegna

A dirla tutta il periodo della vendemmia è ormai finito in molte zone, ma la ricorrenza di Ognissanti, ci fa venire alla mente una ricetta che è certamente legata alla spremitura dell’uva: la torta di Saba.

Se qualcuno già si chiede cosa sia la Saba e già si domanda se questo è un tentativo di avvelenamento, vi spieghiamo subito cos’è!

La Saba o Sapa, dir si voglia, è diffusa non solo in Sardegna, ma anche nelle Marche e in Emilia Romagna.  Si tratta di uno sciroppo d’uva che si ottiene dal mosto appena pronto, dalla prima spremitura.

In Sardegna è utilizzato in particolare nella preparazione dei dolci e si presenta più sotto forma di marmellata. Per preparare 1 kg si Saba sono necessari circa sette litri di succo d’uva, ai quali viene aggiunto zucchero e scorzette di arancia (che in questo periodo sono ancora verdi).
In Barbagia, Logudoro e Anglona si ottiene principalmente dall’uva, mentre nell’oristanese da su figu morisca, ossia dal fico d’india.

Ecco allora la ricetta della torta di Saba, uno dei dolci tipici della cucina sarda, da gustare nel periodo di Ognissanti:

INGREDIENTI

1/4 di saba
350 g di farina di grano duro
3 uova intere
250 g di zucchero
250 g di noci e mandorle
50 g di strutto
1/2 bicchiere di latte
150 g di uvetta
1 bustina di lievito per dolci

PREPARAZIONE

Sbattere le uova intere con lo zucchero e aggiungere la saba, la farina e il lievito setacciati.
Unire lo strutto sciolto (sciolto) e  il latte tiepido.
Infine, aggiungere le noci e le mandorle e l’uvetta (che prima dovrete passare nella farina 00).

Versare il composto in una tortiera, imburrata e infarinata e mettete in forno a 180° per 25/ 30 minuti.

Ricordate sempre che la prova dello stecchino aiuta a controllare la cottura!

Curiosità: oltre a questa torta, si possono preparare le tilliccas, su pistiddu di Dorgali, sos papassinos de saba e tante altre prelibatezze che però richiedono giornate intere di lavoro e tanta, tanta pazienza.