Angoli di Sardegna


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Il grosso, grasso matrimonio sardo


Caro continentale che hai deciso di sposare una donna sarda, sei sicuro della tua decisione? Ecco ciò che devi sapere…

Sei arrivato in Sardegna per una vacanza estiva, ti sei innamorato delle spiagge, della natura e di quella bellezza mediterranea e delicata che hai deciso diventerà tua moglie.

Ora ti aspettano una serie di prove da superare:
conoscere i genitori e l’intero parentado: l’accoglienza sarà silenziosa e composta, ma sincera e totale.
Il parentado è comprensivo di amici di famiglia che vengono comunemente chiamati zii, il chè comporta non poche difficoltà a te che non capirai più chi è lo zio “biologico” e quello “tarocco”.
Non ti stupire se gli anziani ti chiameranno “continentale”, non è un’offesa, è solo che sei quello che viene da oltre mare!
Non ti stupire se i nonni materni della tua futura consorte sono cugini, in Sardegna era usanza sposarsi tra cugini fino a 40 anni fa.

trangugiare Abbardente e mirto alle 11.00 del mattino sotto un sole cocente: per farti sentire a casa e per farti assaporare l’essenza di quest’isola, ti offriranno un cicchetto di liquore a qualunque ora del giorno.
Il consiglio? Non adottare la tecnica del “butto giù tutto d’un fiato, così mi levo il dente!”. Primo perché non è detto che il tuo cuore regga il colpo, secondo perché potrebbe esser inteso come forma di gradimento e allora voglio vederti affrontare il secondo bicchiere!

Matrimonio in famigl…in paese: la Sardegna, tolte le grandi città – che si contano sulle dita delle mani –  è fatta di piccoli paesi. Perciò in un normale matrimonio si passa velocemente da 100 a 350 invitati… mettiti l’anima in pace, non sarà un matrimonio tra intimi!
Non ti stupire se qualcuno troverà parentela anche con te che infondo di sardo hai poco; è solo che qui siamo un po’ tutti parenti e qualcuno poi si lascia prendere la mano!

– I dolci nei matrimoni e il pane ricamato: non ti spaventare se già un paio di mesi prima del matrimonio, le donne più esperte e spesso anche le più anziane del paese, vengono arruolate per preparare chili e chili di dolci.
Si riuniscono nelle cucine e nelle cantine più grandi e come una macchina da guerra, confezionano biscotti, praline e pane votivo per gli sposi. Al termine del tuo matrimonio dovrai omaggiare ogni famiglia presente di un vassoio di dolci sardi.

– I piatti rotti e gli abiti tradizionali: se sei fortunato non ti accadrà nulla di tutto ciò, ma attenzione! Alcuni piccoli paesi dell’entroterra isolano tengono vive alcune tradizioni come la vestizione degli sposi con abiti e gioielli tradizionali, la benedizione da parte delle madri e interi servizi di piatti rotti ai vostri piedi.

Non vogliamo terrorizzarti, anche in Sardegna facciamo matrimoni sobri e con pochi invitati.
Ma se supererai tutte le prove illeso e senza grandi traumi…avrai tutta la nostra ammirazione e sarai il benvenuto di questa terra che ti ha stregato!