Un vino rosso… Meno buio


Meno Buio Carignano del Sulcis
Color d’incendio e bacca nera, silenzio austero di roccia, profumo di vento caldo dal sud, riflessi di forza primitiva semplici e vigorosi come una stretta di mano.

Recita così l’etichetta di Meno Buio, un ottimo Carignano del Sulcis sorseggiato qualche sera fa in compagnia di qualche buon amico e sulle note di Don’t give up on me now di Ben Harper.

Meno Buio ha sulla piccola e insolita etichetta, un motivo che ricorda i rinomati tappeti sardi; prodotto di eccellenza della cantina Mesa, che in sardo come in spagnolo significa tavola, convivio e grande successo del pubblicitario Gavino Sanna, proprietario della stessa azienda vitivinicola.

Il Sulcis: una delle aree più affascinanti dell’intera isola sarda, scelta proprio nel 2013 da Rocco Papaleo per Una piccola impresa meridionale.
Parte dell’isola che dalle sue coste guarda la Spagna, territorio selvaggio, libero e sincero.

Il Carignano Meno buio esprime a pieno il carattere del territorio in cui crescono le sue uve. Ottimo da bere in compagnia, da abbinare a carni rosse e formaggi stagionati che ben si sposano con composte e mostarde di frutta.

Zuppa di zucca, cavolo cappuccio e ceci


Zuppa di zucca, cavolo cappuccio e ceci

NELLA CUCINA DEGLI ALTRI

Una cucina piccola in un piccolo appartamento pianoterra, un gruppo di amici, un bicchiere di vino rosso che tiene compagnia mentre si prepara la cena al termine di una giornata grigia e uggiosa.

Qualcuno trita, qualcuno taglia, un altro affetta, c’è chi apparecchia e chi intrattiene strimpellando una chitarra.
Una zuppa è la pietanza dove condivisione ed eguaglianza si esprimono al meglio. Non ci sono parti migliori, non ci sono porzioni più grandi o più piccole, non ci sono forme.

Ecco come si prepara la zuppa di zucca, cavolo cappuccio e ceci.

INGREDIENTI

1 scalogno
uno spicchio di aglio
350 gr di zucca
una confezione di ceci precotti
150 gr di cavolo cappuccio
rosmarino
250 gr di farro
olio, sale e pepe qb
mezzo bicchiere di vino bianco

Tritate lo scalogno e schiacciate uno spicchio di aglio, mettete entrambi a soffriggere nell’olio extra-vergine di oliva. Sfumate il soffritto con il vino bianco e lasciate evaporare.
Aggiungete la zucca a pezzetti e il cavolo cappuccio tritato, lasciate cuocere per qualche minuto aggiungendo un goccio d’acqua se necessario.

Aggiungete i ceci, dopo aver eliminato l’acqua presente nel barattolo.
In una pentola a parte fate bollire l’acqua salata e fate cuocere il farro, una volta cotto, scolate e aggiungete agli altri ingredienti.

Infine salate, pepate e aggiungete un ramoscello di rosmarino.
La zuppa è da servire ben calda, magari con crostini di pane di grano duro.

Il consiglio è quello di cuocere il tutto a fuoco a lento in un tegame di coccio senza dimenticare lo spargifiamma.
Accompagnate con un vino, rosso corposo e rotondo.