Un bed and breakfast in riva al mare


L’inverno è ormai alle porte e ad indossare guanti, sciarpa e cappello già pensate alle vostre prossime vacanze estive.
Siete li a immaginare un sole caldo, un’acqua cristallina e una spiaggia solo per voi, niente paura, il vostro sogno si avvererà.

C’è una villa a pochi passi dal mare sull’isola de La Maddalena, le sue pareti bianche ben si intonano al verde che la circonda.
Si raggiunge la casa e subito si è accolti dalla cordialità e dalla simpatia dei suoi abitanti, una grande famiglia con madri, padri, figli e i loro fedeli amici a quattro zampe.

Dormirete in stanze silenziose dalle quali, lasciando aperta la finestra, in lontananza si sente il rumore delle onde che si infragono sulla battigia.
Al vostro risveglio basterà aprire la porta, lasciare che i raggi del sole e il profumo del mirto e dell’elicriso pervadano la stanza e godere del panorama che offre il luogo: mare, granito e vento.

Scegliendo di soggiornare al b&b Cala Peticchia avrete la possibilità di raggiungere in pochi minuti le spiagge più belle dell‘isola de La Maddalena e di Caprera, raggiungere il centro storico della città per una passeggiata tra le boutique e le botteghe artigiane, fare sosta in uno dei migliori ristoranti dell’isola che preparano specialità a base di pesce.

Il consiglio è quello di lasciarvi coccolare dalla gentilezza degli abitanti della casa, seguire i loro suggerimenti e lasciare che il vento sia il vostro più fedele compagno di viaggio.

 

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Foto ricordo da La Maddalena


Cala Gavetta, il porto turistico de La Maddalena.

Fiuritti galluresi, pasta fatta in casa



Qui si preparano i Fiuritti galluresi: pasta di semola di grano duro, acqua e un pizzico di sale

Lorighittas, deliziosi anelli di pasta



Lorighittas con cozze e gamberetti.

Pranzo tipico sardo in una domenica d’ottobre


Finger food e cibo di strada


Ieri abbiamo partecipato alla prima giornata del Festival del cibo di strada di Cesena.

Se avete già partecipato Raccontateci la vostra esperienza!

Se non l’avete fatto ancora due serate vi attendono, 6 e 7 ottobre 2012, perciò partecipate ! Vi diciamo perchè.

Arrivati li si acquista un blocchetto di dieci coupon del valore di 1 € ciascuno, da spendere nei vari stand presenti nel centro storico della città – ottima pensata visto che non c’è alcun bisogno di aprire e chiudere il portafoglio, non si aspetta inultimente in attesa di un resto di pochi centisimi e si fa la fila solo per prendere la pietanza scelta.

A partecipare ristoranti, cooperative e consorzi che rappresentano la cucina di vari paesi e regioni italiane: Marocco, Romania, Iraq, Argentina, Russia, Messico, Turchia e ancora Puglia, Sicilia, Emilia Romagna e tanti altri.

A girare per gli stand si sente il profumo di curry e cannella, zenzero e curcuma, cumino e pepe nero. Uomini indiani con tanto di Kurta e turbante servono piatti fumanti di riso basmati e gustosi intingoli, il Messico porta i sapori fieri e decisi di burritos ed empanadas, il Marocco offre un delizioso cous cous di carne di manzo e verdure e Tagine di Agnello con prugne.

Le degustazioni si svolgono di sera e le cucine restano aperte fino a mezzanotte, mentre durante la giornata si svolgono workshop e laboratori.

Si mangia seduti per terra, su un marciapiede o in piedi, l’importante è condividere!

Foto ricordo da Alghero



Capo Caccia Alghero, una suggestiva passeggiata.