Ricetta dei Pirichittos


Dolci sardi, pirichittos
Pirichittos, strano nome per un dolce, vero?! Ha il suono di uno strumento a corde della Grecia antica o forse semplicemente ricorda la musicalità della lingua spagnola  di cui l’isola risente il fascino.

Quelli che preparava mia nonna erano tanto belli da aver paura di mangiarli e lei da bambina li aveva imparati nella cucina della madre che, con l’aiuto delle sorelle, li preparava in occasione di feste e matrimoni.
Si perché ancora oggi in Sardegna, durante il matrimonio, gli sposi regalano un piccolo vassoio di dolci agli invitati, affinché possano portarlo a casa e condividerlo col resto della famiglia.

Dolci preparati un po’ su tutta l’isola, i Pirichittos più famosi sono quelli di Ittiri.
Ecco allora la nostra ricetta dei Pirichittos:

Le dosi sono pensate “in grande”, ma potete dimezzarle se credete siano sufficienti!

1 kg di farina 00
8 uova intere
300 g di zucchero
250 g di strutto
25 g di ammoniaca per dolci
un quarto di latte caldo
un limone grattato
semi di finocchio
un bicchiere di anice
400 g di zucchero a velo
3 chiare d’uovo

Mescolare le uova intere con lo zucchero e la farina in una terrina capiente.
Sciogliere l’ammoniaca nel latte caldo e versarla lentamente per ammorbidire l’impasto.
Sciogliere lo strutto in un tegame a fuoco lento e amalgamare all’impasto.
Infine aggiungere gli aromi: anice, semi di finocchio e limone grattato.

Mettere in forno a 180° per circa 17-18 minuti.
Al termine della cottura lasciar raffreddare.

È il momento della glassa che in sardo chiamiamo cappa, dal verbo “incappare”.
Ci sono due modi per fare la cappa: il primo (vedi foto) è quello di montare insieme 3 chiare d’uovo e lo zucchero a velo (400 g), il secondo è quello di realizzare uno sciroppo di acqua e zucchero da aggiungere “a filo” intanto che si montano gli albumi.

Il secondo procedimento regala una glassa appena più trasparente e si usa in particolare quando, una volta pronti, i biscotti vengono versati nella glassa e girati, infine messi su un piano ad asciugare.

Una volta ricoperti di glassa i vostri Pirichittos, lasciateli asciugare all’aria per almeno una notte intera.
Potete versare la glassa anche andando a creare una piccola rete sul biscotto, noi abbiamo seguito il metodo che si utilizza per ricoprire i Papassini, altra specialità della pasticceria sarda.